La doppiatrice di Pikachu veniva spesso derisa per il suo ruolo: ecco cosa c’è in realtà dietro il suo lavoro

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Chi non conosce Ikue Otani, doppiatrice nonché voce storica di Pikachu da ben 22 anni. Ben nota anche a noi occidentali grazie a un famoso video in cui partecipava ad un quiz giapponese.

Ikue doppia anche un altro famosissimo personaggio, ovvero Chopper nella serie One Piece, ma giacché il Pikachu di Ash può soltanto dire alcune variazioni del suo nome, come “pika pikachu”, la doppiatrice ha raccontato che agli inizi veniva spesso presa in giro per questo.

film_20_img02_ash_pikachu_pokemontimes-itIn una recente intervista condotta da Yomiuri Shimbun, Ikue Otani ha raccontato circa queste esperienze e del suo effettivo lavoro che c’è dietro al ruolo di Pikachu. In pratica le veniva fatto pesare l’avere, apparentemente, un ruolo così facile.

“All’inizio venivo spesso ridicolizzata dalle persone, che dicevano «Te la passi bene a dire soltanto ‘pika pika.’»” afferma così Ikue, che continua spiegando “Ma io non dico semplicemente ‘pika pika’. Nei copioni c’è soltanto scritto ‘pika’ o ‘pikachu’, ma se non avessi ben chiaro cosa Pikachu vuole esprimere e non studiassi prima come renderlo al meglio, non riuscirei a comunicare nulla. Se il lavoro consistesse davvero nel dire la stessa cosa con la medesima sfumatura ogni volta, allora potrebbero usare dei versi registrati in precedenza.

Al contrario invece, Ikue doppia sempre ogni episodio, ogni film e i nuovi videogiochi. Inoltre, esiste anche un vero e proprio “Pika-linguaggio“, non ufficiale ma constatato dai fan nel corso degli anni e delle serie, come mostriamo in questa immagine, in programma nelle prossime settimane sulla nostra pagina Facebook. Ci sono dei versi che Pikachu fa sempre allo stesso modo per indicare Ash, Misty, Brock, Bulbasaur o per indicare delle espressioni precise, come quando si presenta o quando esulta con Ash per un nuovo Pokémon catturato o per una vittoria in palestra.

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Se consideriamo quindi che le sillabe a disposizione della doppiatrice siano davvero poche, non c’è dubbio del suo impegno per rendere il ruolo il più sensato possibile e che continui a proporre modi per renderlo sempre espressivo e per niente stancante. “Faccio il mio meglio in ogni singola parola”, conclude l’artista nell’intervista a lei dedicata. In copertina, un’immagine della sua apparizione nella serie XY, in un omaggio a lei reso durante una puntata speciale sui Pikachu Cosplay!

E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

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Leggendo le riviste a tema Pokémon, ho ampliato sempre di più la mia conoscenza sui Pokémon e sentivo il bisogno di mettermi a disposizione degli altri fan! Su Pokémon Times sono scrittore e capo-redattore: qui ho trovato il lido ideale per dare sfogo alle mie passioni, ovvero le lingue straniere, i Pokémon e il giornalismo, intrecciando questi tre settori alla perfezione!