Pokémon Spada e Scudo: le animazioni riciclate dai giochi 3DS sono un problema?

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Il mese scorso, durante la diretta dell’E3, Junichi Masuda ha annunciato che tutti i giochi da ora in poi includeranno solo una selezione di Pokémon, tagliando quindi una sostanziale parte dei contenuti e deludendo quindi un’aspettativa fondamentale della serie. Sono state fornite parecchie giustifiche riguardo la decisione, che abbiamo analizzato e discusso nel nostro precedente articolo a riguardo.

Masuda ha recentemente rilasciato una nuova dichiarazione, che a prima vista potrebbe sembrare quasi una scusa e una promessa di miglioramenti, ma in realtà si tratta semplicemente di una ripetizione un po’ più furba delle vecchie informazioni. È anche per questo motivo che i dibattiti dei fan attivi sul web continuano ad essere molto attivi.

Una delle giustificazioni fornite all’E3 attribuiva la rimozione dei Pokémon a un miglioramento delle animazioni dei Pokémon presenti nel gioco, a cui Game Freak si sarebbe impegnata per renderle più espressive.

Tuttavia è chiaro che Pokémon Spada e Scudo non sono allo stesso livello grafico di altri giochi presenti su Nintendo Switch, e i confronti grafici continuano, con particolare attenzione alle animazioni, che sono in realtà riciclate dai giochi per Nintendo 3DS.

Tra questi confronti c’è anche l’animazione di Raichu Dynamax, uguale a quella di Raichu regolare, ma rallentata.

Ci teniamo a precisare che, anche se alcuni elementi grafici intorno alle animazioni siano cambiati o siano migliorati (come l’illuminazione, le angolazioni della visuale o simboli grafici rappresentativi della mossa), le animazioni in sé sono le stesse di quelle dei giochi precedenti.

Inoltre, come abbiamo già spiegato, i modelli stessi, inclusi quelli utilizzati fuori dalle lotte, sono riciclati dai giochi per 3DS, con nuove texture come unico aggiornamento, perché i modelli di Pokémon X e Y sono stati creati fin da subito per schermi HD, così da poterli riciclare per molto tempo senza doverne creare di nuovi ad ogni passaggio a un hardware più potente.

Il problema per molti fan non è tanto la grafica in sé, ma un inesistente miglioramento alle animazioni che, secondo Masuda, avrebbe impedito di creare un gioco completo. La giustificazione quindi, al momento regge poco e i fan muovono le critiche, esponendo in gran numero la propria opinione in rete, supportandola anche con gli esempi a video mostrati qui sopra.

Non mancano quindi fan che apprezzerebbero una grafica ambiziosa o uno stile artistico più sperimentale (anche per contrastare la ripetitività del sistema di gioco sentita da una fetta sempre più crescente di fan), come abbiamo visto recentemente nella serie animata o, per fare un confronto con una serie a cui i nuovi giochi vengono spesso confrontati, The Legend of Zelda.

Le animazioni riclicate sarebbero quindi un problema? La risposta dipende dalle circostanze, e noi di Pokémon Times non vogliamo alimentare comportamenti negativi, bensì quelli costruttivi che sono di aiuto per la serie e gli altri appassionati, infatti come sempre diamo voce a tutti i fan che ci scrivono. Sono state fornite parecchie giustificazioni ufficiali, ma i fan di Pokémon conoscono bene la serie, prestano attenzione e sicuramente non sono sprovveduti. Non c’è da stupirsi quindi se i più appassionati sperano di vedere la serie migliorare, cercando di aiutarla offrendo critiche costruttive.

Questa decisione è chiaramente una strategia commerciale, ma se The Pokémon Company ha deciso di seguire questa strada, sicuramente pensano che porterà buoni risultati, sia se i fan più appassionati abbiano fiducia nei nuovi progetti o meno. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!