Viaggio al centro dell’E3 Nintendo

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Spazio Pepoli, un’oasi assolata e silenziosa nel caos milanese. È questa la location scelta dalla Nintendo per lo showcase in anteprima di alcuni dei titoli presentati all‘E3 2013 di Los Angeles.

Purtroppo non tutti, un fatto che ho dovuto constatare personalmente come inviato di Pokémon Times. Due in particolare le illustri assenze: X, nuovo capitolo della serie Xeno targato Monolith Soft, e soprattutto… Pokémon X e Pokémon Y, una demo dei quali era stata distribuita quasi in contemporanea in Giappone.

L’evento ha visto al pianterreno postazioni di gioco per Wii U, mentre al primo piano erano offerti quei pochi titoli per Nintendo 3DS presenti. Chiaramente descriverli tutti richiederebbe troppo spazio, ragion per cui parlerò solo dei titoli salienti che ho potuto provare.
 

Mario Kart 8

Mario Kart 8: ottavo installment nella tradizionale serie Mario Kart, uno dei pilastri di casa Nintendo. Come nei suoi predecessori, il gioco offre la possibilità di gareggiare con kart e moto impersonando svariati protagonisti dell’universo Mario. I veicoli possono essere controllati sia con le leve analogiche classiche in dotazione al game pad del Wii U, sia con il motion control, ovvero semplicemente impugnando il controller come fosse un volante vero (modalità, quest’ultima, non certo nuova ai possessori di Mario Kart 7 e Mario Kart Wii). Una menzione d’onore per la grafica che ho trovato essere forse la migliore nello sfruttamento delle potenzialità del Wii U.
 

New Super Luigi U

New Super Luigi U: nato come DLC (DownLoadable Content, ovvero contenuto scaricabile che si aggiunge a un gioco preesistente) di New Super Mario Bros. U e poi distribuito anche a parte, questo gioco si inserisce nella celebrazione Nintendo per quello che è stato proclamato “Year of Luigi”, in occasione del trentennale del suo debutto in Super Mario Bros. Le meccaniche di gioco sono le stesse dei classici Mario a scorrimento orizzontale, con un’aggiunta: come in ogni sua apparizione recente, Luigi si mostra più abile nel salto rispetto a suo fratello, ma anche più lento a frenare la corsa. Ne consegue un gioco il cui livello di difficoltà è ben più alto di quello di New Super Mario Bros. U (a mio parere leggermente sotto la media), e che senz’altro soddisferà i giocatori più esperti.
 

Bayonetta 2

evento_post_E3_bayonetta2_pokemontimes-itBayonetta 2: quasi un outsider in uno showcase denso di titoli prodotti da Nintendo stessa, questo gioco è invece opera di Platinum Games in cooperazione con SEGA e funge da sequel a Bayonetta del 2009. Si tratta di un cosiddetto hack-and-slash, ovvero un videogame orientato verso le battaglie corpo a corpo, e quanto mostrato dalla demo conferma questa definizione: in essa era possibile controllare Bayonetta, eroina eponima, e combattere contro mastodontici avversari di non chiara natura. Al di là dei controlli, a mio parere estremamente semplici da imparare nonostante io non sia un fan dei picchiaduro, senza dubbio colpisce la qualità grafica che sfrutta appieno ciò che contraddistingue il Wii U dalla console che l’ha preceduto: fluidità anche nelle battaglie più intense e una precisione nei dettagli impressionante. Concluderei con un cenno all’infelice decisione degli organizzatori dell’evento, che hanno disposto una sola postazione di gioco preferendo relegarne due al solo The Legend of Zelda: the Wind Waker, che per quanto sia anche oggi un videogame di tutto rispetto è pur sempre un remake. I risultati sono ben constatabili nella foto allegata.
 

The Wonderful 101

The Wonderful 101: cito per ultimo quello che a mio parere è stato il gioco più originale e sorprendente che ho avuto il piacere di provare in questa occasione. Il suo stesso genere lascia intendere la complessità: è stato infatti definito un mass-hero action game, espressione difficilmente traducibile. Anche questo sviluppato da Platinum Games (gli stessi di Bayonetta 2), è però di una tipologia del tutto diversa: in esso il giocatore controlla un gruppo di supereroi che possono essere disposti a formare quattro figure fondamentali (una spada, una pistola, una frusta o un pugno). Viaggiando attraverso il mondo ci si imbatterà in cittadini che sarà possibile reclutare nel tuo esercito di eroi: più persone si avrà al proprio seguito, maggiori saranno i poteri impiegabili attraverso le quattro armi. Detto così può sembrare cervellotico, ma garantisco che una volta preso in mano diventa straordinariamente intuitivo.

 

Finisce qui il nostro speciale dedicato a questo evento che speriamo sia di vostro gradimento, non esitate a discutere nei commenti facendoci sapere quali di questi giochi vi interessano maggiormente.
Ringraziamo Nintendo per l’invito e la fiducia accordataci e vi rimandiamo ai soliti aggiornamenti Pokémon con tutte le novità qui su Pokémon Times!